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foto di Supervht * www.dolomitibrenta.it LE DOLOMITI DEL CADORE DI AGORDO E DI AMPEZZO Anche se dal punto di vista storico amministrativo Il
Cadore e la Conca di Ampezzo hanno vissuto una separazione di 4 secoli quando
nella prima metà del '500 l'Ampezzo passò sotto il dominio austriaco e il
Cadore rimase territorio della Repubblica Veneta. Non ci sono diversità
etniche o linguistiche tra le due comunità ed anche dal punto di vista
geo-orografico non vi è una discontinuità nel territorio, costellato
com'è da imponenti massicci montuosi tutti di origine dolomitica.
L'alto bacino del fiume Piave comprende quasi integralmente il
territorio del Cadore, la parte più settentrionale della Provincia di
Belluno. I suoi confini sono ad ovest la Val Badia e Livinallongo,
a nord la Val Pusteria, a est la la Carnia. Verso sud sud ovest
corre la linea di separazione dall'Agordino, a sud con lo Zoldano ed il
Bellunese, a sud est con la Val Celina. In pieno territorio
bellunese si elevano importanti gruppi dolomitici: partendo da
nord ovest si trovano Le Tofane, m.3238, il Cristallo, m3221, il Monte Piana,
m.2324, i Cadini di Misurina. Un po' più a sud in una linea che
partendo da Pieve di Livinallongo passando dalla Conca di Ampezzo
arriva a Lozzo di Cadore si ergono i Gruppi del Nuvolau, m.2649, Croda
Da Lago, m.2701, Sorapiss, m.3205 e verso ovest la lunga Catena delle
Marmarole. Tra Alleghe e Cencenighe Agordino, settore occidentale, si trovano
i massicci della Civetta, m 3220, e Moiazza, più a est nel territorio
zoldano il Monte Pelmo, m.3168, l'Antelao, m.3264, situato tra Borca e
Pieve di Cadore. Nel lembo meridionale costituito dal triangolo
Agordo Forno di Zoldo Longarone, si trovano i massicci del San
Sebastiano-Tamer, m.2550, Spiz di Mezzo Dì - Pramper, m.2409,
Bosconero, m.2468. L'isolato gruppo della Schiara, m.2565, è il baluardo
meridionale delle Dolomiti Orientali.
I tempi di percorrenza sono del tutto indicativi e si riferiscono al superamento per ogni ora di cammino, soste escluse, di un dislivello in salita di m.350, m.500 in discesa, km 2,5 di lunghezza nei tratti pianeggianti. Quando si parla di "sentiero alpinistico e di percorso alpinistico" si intende tracciati che richiedono capacità di percorribilità e livello di attenzione ed esperienza diverse da quelle dei sentieri escursionistici, presentano maggiore grado di esposizione ai dirupi, attraversamento di tratti innevati o su terreno malsicuro. Le indicazioni qui contenute sono tratte da testi o documenti di pubblica consultazione, possono contenere errori e possono non essere sempre aggiornati sia per le condizioni di percorribilità di strade e sentieri sia per i recapiti dei rifugi: si consiglia vivamente di munirsi di una buona cartina e di verificare periodi di apertura e transitabilità delle vie di accesso. Le vostre foto su www.dolomitibrenta.it: per completare la documentazione e per dare spazio alle vostre immagini saremo lieti di pubblicare, nelle pagine di competenza o in apposite gallerie le foto di montagne laghi vallate escursioni, del Trentino e delle Dolomiti orientali e altoatesine accompagnate da breve descrizione. Potete inviare (risoluzione massima 1024x700) al seguente Indirizzo di posta out@dolomitibrenta.it, rilasciando un breve assenso riguardo al diritto d'uso.
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Vacanze al Lago di Molveno, Dolomiti di Brenta
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