In questa sezione sono riportate tutte le
notizie utili per programmare una escursione o un soggiorno nei paesi o nei
rifugi delle Dolomiti di Brenta. Le informazioni utili sono contenute
nelle pagine indicate al di sopra del titolo e sono riferite alle modalità
di raggiungere i paesi attorno al Brenta Dolomiti di Brenta, notizie attorno
al clima, cenni sulla gastronomia, notizie sui castelli, l'offerta e le
possibilità di praticare sport,
lo scenario invernale,
i consigli per gli escursionisti. In particolare segnaliamo le
pagine dedicate alla scoperta delle valli che circondano il Gruppo di Brenta
che comprendono 5 itinerari
in auto e le pagine che descrivono il Parco
Naturale Adamello Brenta.
Le possibilità di alloggio e l'elenco degli hotel si trova cliccando la
pagina "Trentino Hotels"
e all'interno di questa ricercare gli spazi dedicati alle valli attorno
al Brenta, vale a dire: Val Rendena, Val di Sole, Valle di Non,
Altipiano della Paganella, Valli Giudicarie.
Informazioni riguardo alle principali località attorno al Brenta si trovano
nella pagina "Paesi del
Trentino" e in particolare Madonna di Campiglio, Pinzolo, Malè,
Dimaro, Folgarida, Cles,Tuenno, Andalo, Molveno, Fai della Paganella, Terme
di Comano, San Lorenzo in Banale, Stenico, Tione.
Ampio spazio è dedicato ai rifugi
del Brenta, alle Valli di Accesso
del Brenta, ai sentieri e alle grandi
traversate di uno o due giorni, al trekking
del Brenta che si articolano da quattro a quindici giorni.
Non poteva mancare un capitolo dedicato alle Vie
Ferrate e alla mitica Via delle Bocchette.
Per comodità di consultazione è inclusa una cartina
generale del Brenta, da non utilizzare per gli spostamenti (al riguardo
è meglio dotarsi di cartine specialistiche scala 1-25000 delle Edizioni
Kompass o Giralpina), ma utile per farsi un'idea della posizione dei rifugi e
dei sentieri. Immancabile una ricca galleria di
foto e immagini dei sentieri e delle cime del Gruppo di Brenta
Disposizioni
generali di legge di protezione Ambientale
Piano Urbanistico Provinciale
(L.P.9.11.87, n.26 )
Legge provinciale sull'ordinamento dei parchi Naturali (L.P. 6.5.88,
n.18)
Flora
Alpina
L.P. 25.7.1973 e successive
modifiche ( LP:.n. 20/86 e LP.23/87). E' vietata la raccolta di:
anemone alpina sulfurea, mazzasorda, erytronium dens canis ( dente di
cane), raponzolo di roccia, martagone, giglio rosso, giglio di San
Giovanni, fritillaria, pianella della Madonna, garofano di Elisabetta,
Nannufaro, dafne minore, frassinella, dafne striata, dafne alpina, fior
di stecco, primula auricola e vistosa, stella alpina, tasso, pungitopo
agrifoglio.
Per le specie non protette si possono raccogliere al massimo 5 steli .
Per i muschi e licheni : 1 Kg.
Fauna
inferiore
L.P. 25.7.1973 e successive
modifiche ( LP:.n. 20/86 e LP.23/87). Vietata la distruzione o
alterazione dei nidi di formiche, è vietata la cattura di uova e
girini di tutte le specie di anfibi. Dal 1° marzo al 30
aprile è vietata la cattura di tutte le specie di rane. Dal 1°
aprile al 30 giugno è vietata la raccolta di lumache. Nei
restanti periodi dell'anno la ca cattura di rane e lumache è
consentita nelle ore diurne nel limite massimo di 1 kg al giorno per
persona.
Rocce
e minerali
L.P. 31.10.83 n°37 : consente
la raccolta o l'estrazione ai soli fini collezionistici fino ad un
massimo di 5 Kg al giorno per persona , salvo esemplari singoli di peso
superiore per i quali è necessario richiedere una autorizzazione
particolare da parte del Servizio Geologico.
Raccolta
di funghi
L.P.6.8.91
n° 16 : i non residenti nei territori comunali possono, previa
permesso rilasciato nei comuni, raccogliere sino ad un massimo di
2Kg al giorno per persona. E' fatto obbligo di pulizia sommaria dei
funghi sul posto della raccolta e il trasporto in contenitori forati e
rigidi.
Pericolo
di Incendi
L.P.
31.10.77, n°30 : vietato accendere fuochi nei boschi a distanza
inferiore a 50 m. dagli stessi.
Rifiuti
L-P-
26.1.87, n°1-4: divieto di abbandonare , scaricare o
depositare rifiuti di ogni genere